Capo VII - Art. 2 Comportamento degli Studenti
La frequenza scolastica quotidiana è un obbligo cui si impegnano gli alunni e le loro famiglie all’atto dell’iscrizione. Le assenze non debitamente motivate, oltre a compromettere seriamente la continuità degli studi, costituiscono un oggettivo impedimento al successo scolastico.
Gli alunni sono tenuti (hanno facoltà) di consultare il Registro di Classe per gli aspetti inerenti le attività scolastiche.
Il libretto personale delle assenze, obbligatorio per tutti gli alunni, è strettamente personale e deve essere tenuto con cura e portato sempre a scuola. E’ consegnato dalla scuola al momento dell’iscrizione.
La motivazione dell’assenza deve essere scritta sul libretto firmato da uno o entrambi i genitori o da chi ne fa le veci.
Le assenze devono essere giustificate il giorno del rientro a scuola, utilizzando esclusivamente il libretto personale ed essere presentate al docente della prima ora di lezione che è tenuto a trascriverle sul registro di classe. Si potrà giustificare entro al massimo tre giorni successivi. Dopo tale periodo l’assenza/ritardo/uscita anticipata non sarà più giustificabile e verrà valutata come “non rispetto delle regole”. La Presidenza dell’Istituto si riserva di verificare le giustificazioni con opportuni interventi e di non accoglierle, qualora risultino non veritiere. In questo caso i genitori o chi ne fa le veci saranno tenuti a giustificare di persona o per telefono i propri figli.
Dopo cinque giorni di assenza per malattia è obbligatorio portare il certificato medico.
Agli studenti maggiorenni è data la possibilità (riconosciuta il diritto) di procedere a fornire la giustificazione dell’assenza. Resta, comunque, la facoltà della Direzione verificare l’attendibilità della dichiarazione interpellando i genitori, proprio per la loro persistente responsabilità educativa
Lo Statuto delle studentesse e degli studenti della Scuola Secondaria, emanato con il D.P.R.
n.249 del 24 giugno 1998, all’art.3 (doveri), recita che “Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio”. Questo dovere di frequentare con regolarità è stato precisato ulteriormente dal D.P.R. n.122 del 22 giugno 2009
(“Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni ….) che prevede all’art.14 comma 7: “A decorrere dall'anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo”.
A partire dalle classi prime dell’anno scolastico 2011-12, in forma sperimentale, gli alunni utilizzeranno un badge personale oltre al solito libretto delle giustificazioni con codice a barre. Gli alunni con badge dovranno registrare la loro presenza all’ingresso e il dato sarà automaticamente inserito nel database. In questo primo anno di sperimentazione i docenti della prima ora continueranno a fare l’appello e a utilizzare le schede con i codici a barre per la rilevazione delle assenze.
Procedura
1) Entrata regolare: L’alunno entrando a scuola in orario regolare (entro le 8.10), passa il badge in prossimità del sensore posto sul lettore ottico (totem) all’ingresso, la registrazione dell’accesso è comprovata da un beep e dalla frase di benvenuto sul monitor del totem. Il lettore ottico non rilascia alcun cedolino e l’alunno può recarsi direttamente in classe. Per tale “lieve ritardo” il docente della prima ora segnalerà sul registro di classe l’entrata ma non richiederà la giustificazione.
2) Entrata in ritardo (dopo le ore 08.10): stessa modalità del punto 1), in aggiunta il totem rilascia un cedolino con i dati del ritardo. Con tale cedolino l’alunno si reca nell’ufficio di vicepresidenza per l’autorizzazione che poi consegnerà all’insegnante della prima ora o delle ore successive. Esso garantisce la registrazione del ritardo. Attenzione, il cedolino da solo non è valido per autorizzare l'ingresso, ma è necessario passare con il cedolino in Vicepresidenza per ottenere l'autorizzazione ad entrare.
3) Uscita in anticipo: Non è richiesto l’uso del badge all'uscita alla fine del normale orario delle lezioni, nè per le uscite anticipate di tutta la classe, né per le uscite per partecipare ad eventi, manifestazioni e visite organizzate dalla scuola. Nel caso di uscite anticipate con richiesta preventiva del genitore, l’alunno si recherà con il libretto personale in vicepresidenza entro le ore 08.10 perché la richiesta sia valutata e controfirmata.
L’alunno che ha dimenticato il badge a casa deve passare in vicepresidenza per la registrazione della presenza.
L’alunno che ha perso il badge dovrà presentare richiesta scritta unitamente all’attestazione del versamento di € 10 sul c/c dell’Istituto per ottenere un duplicato.
Il badge è strettamente personale e va custodito con cura. Se ai controlli giornalieri si rileva un uso improprio del badge si farà ricorso alle sanzioni disciplinari stabilite.
Costituirà mancanza disciplinare grave l’assenza materiale di uno studente a fronte della sua registrazione all’ingresso (vedi tabella disposizioni disciplinari).
Gli scioperi o le astensioni collettive devono essere seguite, nel giorno immediatamente successivo, da una dichiarazione del genitore con la quale si attesta di essere a conoscenza della scelta operata dal proprio figlio.
I permessi di entrata posticipata o di uscita anticipata saranno firmati dal Dirigente Scolastico o dai Collaboratori e saranno annotati sul registro di classe dall’insegnante dell’ora.
Le entrate posticipate e le uscite anticipate devono avere carattere eccezionale.
Per esigenze di trasporto, su richiesta dei genitori, potranno essere concessi limitati permessi permanenti d’entrata posticipata e/o di uscita anticipata dopo che la Direzione abbia verificato gli orari con le Aziende di trasporto e, comunque, in situazioni eccezionali.
Gli alunni che arrivano in ritardo senza giustificazione scritta, vengono ammessi con riserva compilando uno specifico stampato e dovranno presentare la giustificazione entro il giorno successivo.
Agli alunni non è consentito lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, a meno che non abbia un permesso firmato da un genitore. Nel caso di reiterate uscite anticipate, se ne chiederà al genitore ragione scritta, che resterà agli atti della scuola. In caso di malessere, l’alunno avviserà la presidenza che ne informerà la famiglia o, nei casi più gravi, provvederà a chiamare il pronto soccorso.
Per gli alunni maggiorenni, su segnalazione del Docente Coordinatore, si provvederà periodicamente a comunicare alle famiglie, mediante avviso telefonico, il numero delle assenze, delle entrate posticipate/uscite anticipate e dei ritardi.
a) Nell’Istituto
Gli alunni
b) Nelle classi e nei laboratori
Per le discipline di carattere tecnico-operativo o di informatica gli allievi sono tenuti a venire a scuola forniti di tutto il materiale occorrente per svolgere le attività didattiche.
È vietato lasciare nelle classi o nei laboratori materiale didattico di proprietà dell’alunno: libri, strumenti, cartelle, ecc.
Gli alunni durante le esercitazioni pratiche sono tenuti ad indossare le divise richieste. I capi d’abbigliamento devono essere ordinati e puliti. Il docente di Laboratorio ha facoltà di esigere una cura della persona coerente con le attività svolte.
Non è consentito consumare cibo e bevande in classe.
c) Periodi stage
Il comportamento degli studenti durante gli stage in aziende, studi o laboratori artigianali dovrà essere ispirato alla massima correttezza e educazione.
Lo studente, impegnato in stage, deve rispettare gli orari di lavoro;
rispettare tutto il personale, direttivo e non, con cui entra in contatto;
svolgere le mansioni assegnate con la massima diligenza;
avere massima attenzione nel rispetto delle norme di sicurezza personale e collettiva, dei
materiali e delle attrezzature messi a disposizione; dare immediata comunicazione ai tutori di eventuali rotture o danni nei quali involontariamente
possa essere incorso.
In caso di danni provocati volontariamente o a causa di negligenza, saranno presi, fatte salve le responsabilità civili o penali (rifusione parziale o totale del danno, ecc.) opportuni provvedimenti disciplinari.
La comunicazione agli alunni di notizie, iniziative ed attività varie potrà avvenire solo previa autorizzazione del Dirigente Scolastico.
È obbligatoria la presenza di un insegnante ove si richieda l’accesso ai laboratori anche nelle ore pomeridiane. Gli alunni interessati ad utilizzare laboratori per lo svolgimento di attività didattiche, al di fuori del normale orario disciplinare, dovranno prendere accordi preventivi con gli insegnanti responsabili, dandone comunicazione alla Presidenza all’atto della richiesta di permesso.
È espressamente richiesto il massimo rispetto dei relativi regolamenti.