Capo V - Art. 2 I genitori nell’Istituto

Art. 2 I genitori nell’Istituto

a. Assemblee dei genitori

  1.   Le assemblee possono essere di classe o d’Istituto.
  2.   Le assemblee devono mirare all’approfondimento dei problemi della scuola e dei rapporti fra le varie componenti.
  3.   L’assemblea di classe è convocata su richiesta dei genitori eletti nei consigli di classe o da almeno un decimo dei genitori.
  4.   L’assemblea d’Istituto è convocata su richiesta del Presidente dell’assemblea, ove sia stato eletto, o dalla maggioranza del Comitato dei Genitori, oppure quando lo richiedano un decimo dei genitori.
  5.   Le assemblee si devono svolgere fuori dall’orario delle lezioni.
  6.   La data e l’ora di svolgimento delle assemblee, tenute nei locali dell’Istituto, devono essere concordate con il Dirigente Scolastico.
  7.   I genitori promotori ne daranno comunicazione con affissione all’albo e mediante circolare del Dirigente Scolastico agli studenti.
  8.   All’assemblea possono essere invitati e partecipare, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e gli insegnanti.
  9.   L’assemblea dei genitori elegge un Presidente e deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al Consiglio d’Istituto. b. Comitato dei Genitori
  10.   Presso l’Istituto è costituito un Comitato dei Genitori. Esso è formato dai due rappresentanti regolarmente eletti dai genitori di ciascuna classe nel proprio seno e dai genitori eletti nel Consiglio d’Istituto.
  11.   I genitori si riuniscono:
  12.         in assemblea generale, sia su richiesta del Dirigente Scolastico e del Presidente del Consiglio d’Istituto, sia del 10% degli aventi titolo,
  13.          in Comitato costituito da tutti i rappresentanti di classe. Le modalità organizzative e di presidenza delle predette riunioni sono lasciate alla libera scelta dei partecipanti.

3. Il Comitato, che dura in carica un anno, svolge le seguenti funzioni:

  1.         formula l’ordine del giorno delle assemblee d’Istituto, di cui prepara, coordina e presiede i lavori ed esegue le delibere; 
  2.         assicura l’ordinato svolgimento delle assemblee d’Istituto, garantendo l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti; 
  3.         esprime parere e formula proposte in ordine al P.O.F. ed alla Carta dei Servizi della Scuola. Esso si riunisce in orario non scolastico, su convocazione del suo Presidente o su richiesta del Dirigente Scolastico o della maggioranza dei suoi componenti. 

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